Testimonianze
Affidarsi a un professionista per l’ottimizzazione delle performance richiede massima fiducia e, spesso, assoluta riservatezza. Molti dei calciatori e degli atleti professionisti che seguo preferiscono (o sono tenuti per contratto) a mantenere privati i loro percorsi nutrizionali esterni ai club.
Ma il mio lavoro si misura con i dati, non con le foto in posa. In questa sezione ho raccolto alcune esperienze e traguardi atletici di chi ha scelto il Percorso Atleta Pro per dominare il campo, garantendo il pieno rispetto della loro privacy.
I dati riportati derivano da misurazioni antropometriche e test eseguiti in studio o in campo. Nome e dettagli personali del calciatore sono omessi nel rispetto degli accordi di riservatezza e privacy.
Casi di successo
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ “Da quando abbiamo ottimizzato l’assunzione di carboidrati nei giorni di doppio allenamento, arrivo al 90′ minuto senza appannamento mentale e sto anche dimezzando i tempi di recupero post-partita.” — Centrocampista (Serie D)
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ “Abbiamo lavorato sulla composizione corporea con la metodica ISAK. Sono migliorato nella somma delle pliche senza perdere volumi muscolari e in campo mi sento molto più reattivo nei cambi di direzione.” — Esterno difensivo (Serie C)
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ “Siamo al secondo mese di percorso e sono soddisfatto di come è stata gestita l’off-season. Quest’anno sono arrivato in ritiro come mai prima e so che posso spingermi ancora oltre.” — Attaccante (Campionato estero)
Casi studio
- Caso #1
Atleta: Calciatore professionista (24 anni, Centrocampista Esterno)
Problema Iniziale: Frequenti crampi nel secondo tempo e difficoltà a recuperare tra il match della domenica e la ripresa del martedì.
Il Protocollo: Ottimizzazione del timing di idratazione pre-gara e inserimento di un protocollo specifico di alimentazione e integrazione nel pre e post-partita.
Risultato: Crampi azzerati nel girone di ritorno e aumento della “High Intensity Distance” registrata dai GPS della squadra.
- Caso #2
Profilo Atleta: Calciatore semi-professionista (26 anni, Attaccante)
Problema Iniziale: Distribuzione errata dell’intake energetico: deficit involontario nei giorni di carico e surplus non strategico nei giorni di riposo. Poca forza riscontrata nei duelli con i difensori avversari.
Il Protocollo: Rimodulazione dell’apporto glucidico sincronizzata al programma del preparatore atletico. Carboidrati ad alto carico nelle giornate di doppio allenamento e forza, quota moderata nei giorni leggeri o di riposo. Integrazione curata al dettaglio.
Risultato: Miglioramento dei tempi sullo sprint breve e maggiore reattività nei cambi di direzione. Raggiunta la massima tenuta fisica nei duelli corpo a corpo, con azzeramento dei cali di lucidità nelle scelte di tiro sotto porta.
